Gli americani preferiscono le straniere

January 12th, 2009

poliziaIl panorama automobilistico di Manhattan è davvero unico per gli States. Solo le limousine lunghe sette metri e le onnipresenti volanti della polizia con i lampeggianti sul tetto che ci ricordano che siamo in America. Per il resto, nella fiumana del traffico latitano i grandi pick up. E le Dodge Silverado, la Cadillac Escalade, le Chevrolet Trailblazer e le Ford Escape che imperversano sulle highways, nelle vie di Manhattan sembrano quasi scomparse, costrette a cedere il centro della scena a concorrenti esotiche. La stessa esterofilia si riscontra tra le normali autovetture: i newyorkers apprezzano la razionalità e la qualità giapponese, l’economicità e la concretezza coreane, la classe e l’eleganza europee. Traffico che vira dall’intenso al caotico, parcheggi difficili e costosi, il mito della benzina a basso costo che si incrina: tutto contribuisce a rendere sempre più anacronistici sia gli enormi V8 cari alla filosofia ingegneristica americana, sia le ingombranti vetture che accolgono nel cofano. E premiano la strada dimensionale ed ecologica imboccata dai primi giapponesi: vetture combatte ma confortevoli, motori efficienti che combinano consumi ragionevoli e buone prestazioni, tecnologia evoluta al servizio della sicurezza.

La rivincita del next door food

November 10th, 2008

RistorantiI ristoranti a 5 stelle, per città come New York, sono divenuti solo una nota categoria del lusso. Il trend vincente sta diventando il cosiddetto “100-mile menu”. Tutto prodotto trai 10 e i 100 chilometri, biologico, consegnato a domicilio. C’è chi coltiva il vostro orto con ricompense ragionevoli e provvede a farvi avere un cesto di primizie almeno due volte a settimana. Non è solo una moda “contadina” ma una battaglia del gusto e dei sapori che i prodotti importati o di serra spesso non hanno più. E non si creda che gli spazi della California o del New Mexico siano molto più indicati di Manhattan per queste iniziative. Certo, giardini pensili su grattaceli per far crescere radicchi e fragole ancora non li hanno fatti, ma gli orti fuori città o le fattorie che allevano mucche, polli e maiali bio sono diventati forme di investimento, filiera di un nuovo business della ristorazione e del cibo anti fast-food. Chi ha il budget, poi, chiama lo chef a casa, ma solo per cucinare prodotti del “giardino” o di fattoria. Questo, a dispetto di Italia e Francia, sta accadendo anche per il vino.

Orientarsi a Manhattan

October 13th, 2008

ManhattanManhattan è nota per la sua miriade di luci di insegne di ristoranti, teatri, musei, alberghi e negozi e per offrire sempre avvenimenti cui val la pena di prestare attenzione. Tutto è vicino e sembra non aspettare che voi. Anche perché New York, e in particolare Manhattan, è probabilmente nel mondo la città in cui più facile muoversi. Ampie Avenue, ordinate in progressione numerica, la tagliano, in verticale, da est a ovest. E una infinita serie di Street, sempre numerate allo stesso modo, la tagliano  orizzontalmente, da nord a sud. Uniche eccezioni: alcuni quartieri come Greenwich Village o Lower Manhattan, che sono percorsi da una ragnatela di strade ciascuna con un suo nome e la Brodway, che divide tutta l’isola da sua a nord ma in diagonale.

Tutto estremamente facile. Per orientarsi, oltre alla progressione numerica, basta fissarsi in testa uno schema elementare. Il punto di riferimento è la Fift Avenue: tutto quello che è a oriente della Quinta è east, tutto quello che è a occidente è west. Con altrettanta facilità potete usufruire dei trasporti pubblici. La metropolitana innanzitutto: è sporca, vecchia, talvolta pericolosa, rumorosa, calda d’estate e fredda d’inverno, ma comunque efficace. Molto comodi anche gli autobus urbani: permettono di godersi il panorama, ma sono molto lenti, eternamente imprigionati in un traffico caotico. E sapere con esattezza quali sono i loro percorsi è un’impresa non del tutto agevole anche se a ogni fermata c’è una piantina del percorso. Quanto ai taxi, i famosi “yellow cabs” newyorchesi, non c’è soluzione migliore.

Nel cuore della città: Seaport

April 7th, 2008

SeaportIl South Street Seaport è perfetto per la passeggiata della domenica a New York. Il museo marittimo, i velieri in schiera, la vista imbattibile sul ponte di Brooklyn e il centro commerciale attraggono newyorchesi e turisti. É qui che si prende il water taxi per andare a Brooklyn. La storia del porto è legata agli Schermerhons, armatori e commercianti che furono abili investitori e trasformarono la zona in una vivace cittadella commerciale. La modernizzazione ei i cambiamenti del ‘900 finirono col minacciarne l’esistenza e solo le proteste di un gruppo di cittadini negli anni ‘60 ottennero la tutela di questo luogo e la creazione del museo. Le palazzine storiche si salvarono e tornarono i velieri.

Greenwich Village

March 13th, 2008

Greenwich Village New YorkNew York, la “Grande Mela” è sicuramente una città in movimento, dove l’innovazione prende il sopravvento sul “vecchio”. Nonostante ciò a Greenwich Village, il futuro ed il passato convivono insieme e rendono questo quartiere uno dei luoghi più affascinanti del mondo.
Eh sì, è veramente un quartiere speciale. Diverso già nella disposizione delle strade, che non coincide assolutamente con l’ordinato reticolo di Manhattan.
Greenwich Village è infatti un antico villaggio colonico, sfuggito poi alla riorganizzazione stradale di New York, mantenendo inalterata la disposizione delle vie, contorte e pittoresche.
Appena si arriva al Village si ha la sensazione di poter fare e diventare ciò che si vuole; artisti, studenti, viaggiatori e sognatori trovano quello che cercano.
Anche il grande scrittore Edgar Allan Poe soggiornò qui dal 1844 al ‘45, in una casetta di mattoni rossi, da poco distrutta per ampliare la New York University.
Il quartiere dagli anni ’30 divenne il luogo di ritrovo dell’umanità più variegata: pittori squattrinati, attricette di Broadway prima e poi di intellettuali, movimenti politici e artistici d’avanguardia, teatri sperimentali.
Oggi forse è diventato un luogo di tendenza, dove “trovare casa” è considerato “cool” dai nuovi ricchi, ma nonostante questo rimane pervaso di un fascino che continua ad attirare non solo turisti da tutte le parti del pianeta, ma gli stessi newyorkesi.

La Mercedes-Benz Fashion Week

February 6th, 2008

mercedes benz fashion weekIn questi giorni si tiene a New York, fino all’8 febbraio, la Mercedes Benz Fashion Week. Settimana della moda sponsorizzata dalla nota azienda automobilistica tedesca in cui verranno presentate al pubblico statunitense, e non solo, le collezioni autunno inverno per il 2008/09.

I nomi più grandi della moda americana saranno affiancati da alcuni marchi italiani come Diesel, che ha presentato la nuova linea definita “casual luxury” Diesel Black Gold in un evento che si è tenuto martedì 5, Z Zegna, Miss Sixty, Malo e Philosophy di Alberta Ferretti, e da stilisti di altri paesi come Hisham Oumlil.

Tra i party assolutamente da non perdere è stato quello di Gucci - che ha inaugurato sulla prestigiosa Fifth Avenue il più grande flagship store Gucci al mondo - realizzato a favore del Malawi. Vi hanno partecipato tra gli altri Frida Giannini e Madonna. Prada proietterà il cortometraggio dal titolo “Trembled Blossoms”, ispirato alla collezione primavera-estate 2008. Verrà poi lanciato il concept Atelier di Adidas Originals Original Denim by Diesel.

CAMMINANDO PER NEW YORK

January 9th, 2008

new yorkGrattacieli altissimi, strade che sembrano non finire mai, luci, colori, giganteschi cartelloni al neon e negozi enormi che vendono milioni di articoli! Questa è New York! Quella che ognuno di voi potrebbe vedere camminando lungo le sue strade; vi sarà impossibile non restare folgorati da questo tripudio di immagini e sensazioni!

BROOKLYN

January 8th, 2008

brooklynUna volta a New York non potete non vedre uno dei più caratteristici distretti di New York, forse il suo quartiere più famoso dopo Manhattan: Brooklyn! É sicuramente il quartiere più popoloso, ed è diventato noto in tutto il mondo anche grazie al suo ponte in acciaio, che per lungo tempo è stato il ponte sospeso più grande del mondo! Da questo ponte, che collega Brooklyn a Manhattan, potrete godere di un panorama a 360 gradi sulla Grande Mela che vi toglierà il respiro! Brooklyn (che ancora oggi alcuni immigrati di origine italiana chiamano affettuosamente Bruccolino) è ricco di zone residenziali e storiche, che potrete visitare incamminandovi lungo la Brooklyn Heights. Assolutamente da non perdere, se decidete di dedicare del tempo alla visita di questo quartiere, il Brooklyn Botanical Garden, il Brooklyn Museum e l’Acquario per i bambini di tutte le età!

IL MELTING POT DI NEW YORK

January 8th, 2008

new yorkQuello che più stupisce di una città come New York è la diversità di razze e culture che qui convivono.. un vero e proprio “melting pot”! Un crogiuolo di persone differenti per cultura e nazione che ogni giorno si sfiorano senza conoscersi tra le strade della Grande Mela! La popolazione newyorchese, secondo il Census Bureau, può essere divisa in razze, che in diversa percentuale, popolano le diverse aree di New York! Nel Bronx le razze predominanti sono quelle dei neri e degli asiatici, mentre a Staten Island predominano i bianchi e a Brooklyn i bianchi e i neri. La popolazione bianca continua a fare sempre meno figli e ad invecchiare, mentre quella nera, al contrario, ha continuato a fare figli e ad aumentare grazie al continuo arrivo di immigrati. Altro fattore che differenzia le diverse razze è la professione. I bianchi infatti, solitamente, occupano posti dirigenziali e di prestigio, mentre le altre razze svolgono lavori più umili e meno renumerati.

NEW YORK E LA CULTURA MADE IN ITALY

January 8th, 2008

Verdi on StageSe volete vivere un po’ di italianità nella città di New York, non potete perdere gli eventi che la Grande Mela vi regala come le mostre d’arte promosse dal Contemporary Art Center, un affiliato del Museum of Modern Art (MOma) che in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, presenta per la prima volta una selezione di opere di famosi artisti italiani contemporanei, come Paola Pivi, Francesco Vezzoli e Paolo Canevari. C’è anche la mostra fotografica “Verdi on Stage” presentata da Graziella Vigo, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, che racchiude 130 meravigliose foto tratte da alcune celeberrime opere come “La Traviata” e l’”Aida”!

NEW YORK… NON SOLO MANHATTAN

January 7th, 2008

new yorkNew York non è solo Manhattan.. ma anche Harlem, Queens, Bronx e Staten Island! Non solo Central Park e Statua della Libertà! Fate un salto anche a Staten Island con il Staten Island ferry che vi regalerà delle viste stupende e, in più, è gratuito! Il Staten Island ferry trasporta più di 75000 passeggeri al giorno e con soli 25 minuti di traghetto vi consentirà di raggiungere Staten Island! Una voltà lì, andate a visitare la “Historic Richmond Town”, un villaggio storico ricostruito nei minimi particolari. Se siete degli amanti del mare su Staten Ilsand vi aspettano chilometri di spiagge dove prendere il sole, fare il bagno o pescare! C’è la South beach, che è la quarta spiaggia più lunga al mondo! Se invece siete degli appassionati di arte andate a visitare l’interessante Jacques Marchais Museum of Tibetan Art! Se invece volete respirare un pò di aria pulita il verde non manca di certo a Staten Island! Chilometri e chilometri di parchi che si estendono a perdita d’occhio.. tutti per voi!

CAMMINANDO LUNGO LA BROADWAY

January 7th, 2008

Broadway Quando il giorno volge alla fine non c’è niente di meglio che fare una bella passeggiata lungo la Broadway e godersi la luce del tramonto che si staglia all’orizzonte, con l’Empire State Building e gli altri grattacieli a fare da sfondo. La Broadway è una strada che taglia longitudinalmete Manhattan, partendo da Bowling Green fino ad arrivare a North Harlem. Se continuate a camminare verso la uptown, troverete Soho, quartiere di tendenza dagli anni ‘70, con i suoi negozi di abbigliamento di stile underground, come il noto “Yellow Rat Bastard”, che vende articoli alternativi per chi vuole vestirsi “fuori dalle regole” a New York! Proseguendo, troverete la New York University e il Washington Square Garden.. più avanti c’è Union Square, con i suoi artisti, i rapper e gli skater scatenati che non finiscono mai di stupire con le loro performance!

WASHINGTON SQUARE PARK

January 7th, 2008

washington square parkIl Washington Square Park si trova al Village ed è un punto di incontro per giovani studenti, artisti e vecchietti! Se volete godervelo di più andateci di domenica! Avreste la fortuna di incontrarvi cabarettisti e clown che danno spettacolo per tutta la giornata. I più bravi si esibiscono nella rotonda al centro del parco e non si tratta di dilettanti allo sbaraglio ma di veri e propri professionisti, in grado di allietare meravigliosamente il vostro tempo! Se poi volete avere un pò di relax sedetevi su una delle panchine lungo il passeggio, o al Palyground, dove i bambini giocano, o su una di quelle vicino il dogrun, dove i cani corrono liberamente mentre i loro padroni fanno amicizia!

Pasqua a New York

January 5th, 2008

pasqua new york La Pasqua a New York ha davvero dell’incredibile! Una vera e propria sfilata sulla quinta strada, dei vestiti e dei cappelli più bizzarri, a cui partecipa gente da tutto il mondo è l’epicentro dei festeggiamenti! Sembra quasi una sfilata di carnevale, persone di tutte le età, cultura e nazioni vi prendono parte, indossando abiti e cappelli stravaganti, come il cappello a forma di cestino con dentro delle uova colorate! La parata inizia alle 10 e dura fino alle 4 del pomeriggio. Vi consigliamo di andarci con largo anticipo, il posto migliore, ma anche il più affollato, per vederla è la zona intorno la cattedrale di S. Patrick! Pensate che questo evento è una tradizione che risale alla metà del 1800! La strada, in queste ore resta chiusa al traffico.. aspettatevi di vedere anche animali, fiori, clown e altro ancora!

Per i Viaggiatori Disabili

January 5th, 2008

New york disabiliNew York è una città accessibilissima anche ai viaggiatori disabili, le strade sono larghe e gli scalini facili da superare. In più per qualunque problema i newyorchesi saranno contenti di aiutarvi! Grazie all’approvazione dell’”American with Disabilities Act”, che ha sancito che tutti gli edifici pubblici e gli alberghi, che siano stati costruiti dopo il 1993, devono essere accessibili ai disabili, la Grande Mela ha dimostrato grande sensibilità verso i turisti disabili. I grandi musei, molti ristoranti e negozi sono tutti attrezzati per l’accesso delle persone con problemi motori.
Per spostarsi e muoversi più facilmente da un punto all’altro della città è consigliabile prendere l’autobus, che resta il mezzo di trasporto più agevole per i disabili, grazie alla pedana per salire e all’ampio spazio interno! Inoltre, altro gesto di civiltà, il biglietto per i viaggiatori disabili costa la metà di quello ordinario.

New York per i Bambini

January 5th, 2008

Bambini a New YorkNon dimenticatevi che New York è anche città dei più piccoli!

Migliaia di negozi megagalattici tutti per loro, parchi divertimento, spettacoli e musei a misura di bambini dove il divertimento si unisce all’apprendimento! Portate i vostri piccoli al Childrens’ Museum of Manhattan, dove per loro potranno prendere parte a tour simulati all’interno del corpo umano o dietro le quinte di uno spettacolo televisivo avranno anche la possibilità toccare con mano opere d’arte e crearne altre loro stessi!

Poi c’è il Museum of Natural History dove i bambini possono vedere e conoscere farfalle, dinosauri e altro ancora!

Quando poi i vostri bambini vi chiederanno di comprar loro dei bei giocattoli, portateli in alcuni dei negozi dedicati interamente a loro.. delle vere e proprie città dei balocchi come il Walt Disney Store, il Warner Bros Store o FAO Schwarz, dove i vostri bambini ameranno perdersi tra migliaia di scaffali interamente occupati da peluches giganteschi e giocattoli di ogni genere.

Teatri a New York

January 5th, 2008

teatriDove la realtà diventa finzione nasce il teatro di New York! Gli spettacoli teatrali a New York sono favolosi. Sono concentrati per lo più nel Theater District, intorno a Broadway, che racchiude l’area off Broadway, dove i teatri hanno una capienza che varia dai 100 a i 500 posti e off off Broadway che comprende teatri più piccoli e più economici. I teatri di Broadway sono quasi quaranta, mentre gli off e gli off off Broadway sono sparsi un po’ dappertutto! I prezzi, solitamente variano dai 10 ai 40$, anche se spesso gli spettacoli di off off Broadway sono gratuiti! Questi ultimi, generalmente, trattano temi attuali e di stile “politically incorrect”! Se siete alle prime armi con la lingua o siete con bambini vi consigliamo di andare a vedere un bel musical a Broadway come “La Bella e la Bestia” o “Il Re Leone”.. spettacoli che difficilmente riuscirete a dimenticare…

Il MET di New York

January 5th, 2008

MetIl Metropolitan Museum of Art di New York, meglio conosciuto come il MET, è uno dei più grandi ed importanti musei al mondo. É situato sul lato sinistro di Central Park, lungo quello che viene chiamato “Museum Mile” (il Miglio del Museo). Il MET ha anche una sezione secondaria, “The Cloisters”, dedicata all’arte medievale. Nel MET convive una miriade di arti diverse: dall’arte egizia, a quella greca e romana, da quella asiatica a quella africana. Non possiamo tralasciare la pittura europea, nonchè la scultura e il dipartimento abbigliamento e costumi, che raccoglie più di 80000 tra abiti ed accessori!

Orientarsi a Manhattan

January 4th, 2008

In giro per Manhattan - New YorkLa pianta di Manhattan ha una forma a scacchiera piuttosto semplice, per cui risulta facile orientarsi e spostarsi da un punto all’altro della zona.. le strade principali sono le avenue, che si estendono da nord a sud e vengono tagliate perpendicolarmente da est a ovest da strade minori, che prendono il nome di street! Può risultare difficile cercare un numero civico, lungo le avenue, a causa della loro interminabile lunghezza, ma non preoccupatevi perchè è presente su questi viali, un dispositivo, che consente, grazie a un calcolo matematico, di trovare l’incrocio più vicino al numero civico che si sta cercando! Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, vi consigliamo di prendere la metro piuttosto che l’autobus (sebbene ve ne siano numerosi), articolata in 22 linee che raggiungono, praticamente, qualsiasi punto della città!

Quando andare a New York?

January 4th, 2008

Meteo New YorkIl tempo migliore per visitare New York è la primavera o l’autunno, quando le temperature sono più miti e gradevoli.. infatti l’inverno a New York è molto freddo ed arriva a sfiorare gli 0 gradi, mentre le estati sono caratterizzate da un caldo afoso! 

Una volta a New York, vi sconsigliamo di guidare per muovervi.. molti newyorchesi non hanno la patente! É meglio avvalersi della fitta rete di trasporti pubblici, che esiste nella Grande Mela.. efficientissima è la subway, articolata in ben 22 linee, che vi consentono di raggiungere qualunque posto voi desideriate! A New York ci sono anche tantissimi autobus e taxi, questi ultimi concentrati soprattutto nella zona di Manhattan!